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  • 16 lug 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Ambienti civili, industriali, laboratori ed aree lavoro come magazzini vengono abitualmente rivestiti in resina, soprattutto se si tratta di aree molto frequentate ed utilizzate.


I pavimenti in resina sono una delle tante tipologie di superficie, tuttavia si avvalgono di un'ottima resistenza all'abrasione e l'aspetto estetico gradevole regala importanti giochi di luce e prospettiva.

Ogni soluzione può essere ideata su misura, modulando l'intensità degli effetti desiderati ed il grado di resistenza.

La resistenza all'abrasione rende queste superfici idonee anche agli ambienti pubblici trafficati, show-room, hall di alberghi, bar, locali, mense, aule scolastiche, etc.

Il risultato sono quindi pavimentazioni caratterizzate da un’ottima resistenza meccanica, ricavate da un formulato bicomponente a base di resine epossidiche che possiedono una valevole resistenza all’abrasione, letteralmente superiore ai tradizionali prodotti autolivellanti a base epossidica.




Il procedimento


Nella fase di preparazione si miscelano dapprima due componenti da cui è composto il materiale resinoso. Si aggiungono poi materiali come conchiglie, glitter, vetri nelle intensità desiderate.


Dopodiché si procede con un’applicazione a spatola liscia in uno spessore compreso tra 2 e 4 mm sul supporto precedentemente preparato e primerizzato.

Come risultato, si otterrà una superficie solida che si presenta particolarmente lucida e liscia, ottenendo una pavimentazione continua, planare e facilmente punibile e sanificabile.

In termini di colore è disponibile una vasta scelta di miscele cromatiche, perfette per conferire alla pavimentazione un aspetto estetico ancora più personalizzato e rifinito.


Il risultato finale


I rivestimenti autolivellanti sono realizzati con resina epossidica. Creano un pavimento continuo, capace di auto livellarsi durante la fase di indurimento. La superficie inoltre si caratterizza per avere le stesse qualità di resistenza meccanica e chimica su tutto lo spessore della pavimentazione. L’applicazione dei rivestimenti autolivellanti rende i pavimenti anche resistenti all’abrasione e impermeabili ai liquidi, all’olio e al grasso.

























Chiamaci al numero 0444-503125 oppure scrivici a marketing@rpm-italia.it

per scoprire la soluzione più adatta a te!












Il periodo estivo porta con sé la voglia di condivisione, relax e spensieratezza dopo un lungo anno di lavoro.

Ogni momento libero diventa un'occasione per ricaricare le energie e semplicemente godersi del sano e meritato ozio.


Ogni nostro spazio può essere trasformato in una piccola oasi di benessere con i giusti accorgimenti, sia che si tratti di una piscina, un terrazzo oppure un balcone.


Il giusto pavimento e/o rivestimento in resina può stravolgere un ambiente che prima appariva poco invitante grazie alla giusta combinazione di stile, resistenza e funzionalità.


1. Prima le cose importanti: Immagina una di quelle giornate lunghe, dove non vedi l'ora di staccare la spina, magari con un buon bicchiere di vino che ti aspetta.

Qual è l'effetto che vorresti ottenere una volta arrivato nel tuo balcone, terrazzo, giardino e/o cortile?



2. Un importante aspetto è l'armonia con lo stile della casa e degli interni: il vantaggio della resina è proprio l'effetto di continuità ed ampiezza che regala ai tuoi spazi.

Facciamo un esempio: il tuo locale si trova in pieno centro, non hai molto spazio per accogliere i tuoi clienti ma disponi di un piccolo patio sul retro.

Quello che per molti potrebbe essere una zona per soli addetti ai lavori, un posto dove riporre attrezzi, secchi ed altri oggetti può diventare la vera e propria chicca del posto.



3. Le condizioni climatiche della zona sono aspetti molto importanti per qualsiasi attività commerciale ma anche per la propria casa.

Recentemente abbiamo assistito a sempre più casi di allagamenti, bombe d'acqua e trombe d'aria. La resina nasce proprio per fornire una soluzione di grande resistenza ed impermeabilizzazione ai tuoi ambienti. Niente paura!

Certo anche le giornate afose di Luglio non scherzano: abbiamo il giusto trattamento anti UV per evitare che il tuo pavimento si danneggi in pochi anni.



4. Quando si tratta di esterni la resistenza al calpestio e allo scivolamento sono altrettanto importanti: queste sono caratteristiche che qualunque pavimento e/o rivestimento in resina possiede naturalmente.

Durante la fase progettuale il nostro team classifica la scivolosità in base all'utilizzo dell'ambiente e ti propone una soluzione chiavi in mano che viene incontro alla tue esigenze, persino a quelle a cui non avevi pensato!


Questo articolo ti è stato utile? Non esitare a chiederci i tuoi dubbi e curiosità qui sotto!





Chiamaci al numero 0444-503125 oppure scrivici a marketing@rpm-italia.it

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  • 21 giu 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 19 lug 2021



Le resine che conosciamo oggi sono diventate materiali indispensabili in ambito industriale e nelle attività commerciali.

Le grandi caratteristiche di questo materiale lo rendono insuperabile in tutte quella realtà in cui le superfici vengono sottoposte a molte sollecitazioni:

  • Alte temperature dovute alla vicinanza di medi e grandi macchinari. Si pensi ad esempio ad un pavimento nelle vicinanze di un forno industriale: le alte temperature inevitabilmente danneggiano la pavimentazione.

  • Contatto con sostanze chimiche e sversamenti biologici: spesso questo causa la perdita della colorazione e obbliga a continue sanificazioni che impiegano tempo e costi.

  • Passaggio continuo di carrelli elevatori, muletti e camion: la pesantezza ed il continuo passaggio provocano crepe ed avvallamenti aumentando così i disagi alle attività aziendali.


Quali sono gli effetti delle alte temperature sulle diverse tipologie di pavimentazioni?


Nel momento in cui si realizza un pavimento in calcestruzzo le modalità di maturazione adottate durante la posa influenzano molto il risultato finale.

L'evaporazione dell'acqua libera presente nel calcestruzzo difatti provoca un effetto restringente, per intenderci si tratta di quell'effetto ''sbriciolato'' che crea molti disagi e rischi per veicoli e persone.

Nella fase delicata di posa forti variazioni termiche sono da evitare.

Pavimenti in calcestruzzo sono inoltre soggetti al fenomeno dell'imbarcamento, in cui nel perimetro ed all'incrocio con i giunti di contrazione si verifica un'usura che può arrivare a creare solchi fino a 18 mm!

A quel punto si rendono urgenti interventi di manutenzione per assicurare la sicurezza di operatori, carrelli elevatori, transpallet ed altri veicoli aziendali.




Nel caso di pavimenti con piastrelle un veicolo pesante oppure un oggetto che cade accidentalmente su un pavimento in piastrelle è molto probabile che determini la rottura della piastrella e dunque si renda necessaria la sostituzione.

In parole semplici: la manutenzione ed i relativi costi e disagi sono più alti rispetto ad una pavimentazione in resina.

Un ulteriore esempio è la pulizia: giunti e/o fughe rendono più difficile sia la pulizia manuale che meccanizzata.

Si pensi ad un'azienda che deve conformarsi a delle normative sanitarie ed igieniche con standard molto elevati, un pavimento e/o rivestimento impedisce all'origine l'accumulo di batteri, polvere, olii ed altri materiali per cui manutenzione, costi e personale dedicato saranno minori.



Impermeabilizzazione contro bombe d'acqua


Realizzare un pavimento e/o rivestimento in resina permette inoltre di impermeabilizzare l'edificio oppure parte di esso ed assicurarlo dunque contro infiltrazioni, muffe ed i sempre più frequenti disastri naturali dovuti al cambiamento climatico.


L'utilizzo della resina è difatti frequente in:

  • Parcheggi e/o garage

  • Terrazzi, balconi

  • Corridoi esterni

  • Tetti

  • Stabilimenti produttivi con macchinari e lavorazioni che utilizzano acqua, lavorazioni umide



Vedere per credere:

Chiamaci al numero 0444-503125

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